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Emodinamica a Chivasso, per il nostro territorio una buona notizia

Per il nostro territorio, una buona notizia. Che merita un paio di considerazioni.

La prima, di merito, riguarda l’iter per arrivare fino ad oggi, con la riattivazione di un servizio atteso da troppo tempo e cui la Giunta guidata dal Presidente di Forza Italia Alberto Cirio, come promesso in campagna elettorale, ha dato attuazione in pochi mesi. Un atto di governo su cui si è registrata una compattezza determinata e determinante da parte dei rappresentanti delle Istituzioni sul nostro territorio, senza distinzione. Un bel passo in avanti rispetto, invece, all’epoca in cui l’Amministrazione comunale di Chivasso di centrodestra veniva accusata dalle allora minoranze di voler far attivare un macchinario per l’emodinamica, peraltro parcheggiato in ospedale da anni ma mai utilizzato, per finalità elettorali: accuse che ebbero addirittura strascichi giudiziari, poi finiti, giustamente, nel nulla. Questa volta si è stabilito un principio sacrosanto: fare squadra per il proprio territorio non solo è giusto, ma consente di ottenere risultati.

La seconda considerazione, infine, è di metodo. Chi ha organizzato la cerimonia odierna ha stabilito un secondo principio sacrosanto: le iniziative pubbliche sono riservate ai rappresentanti pro-tempore nelle Istituzioni che hanno competenze e responsabilità dirette nelle scelte effettuate. In questo caso, dunque, è stata azzeccata la scelta di non coinvolgere i Parlamentari eletti in questo territorio e attualmente in carica, perché – come si sa – l’organizzazione del servizio sanitario è di competenza dell’Amministrazione regionale tramite le Aziende Sanitarie Locali, sulla base degli indirizzi della Conferenza dei Sindaci. Personalmente, poi, anche da Amministratore comunale di questa zona, più che alle cerimonie, per natura sono molto più interessato alla cosiddetta execution e cioè agli indicatori di performance relativi al servizio reso alla popolazione: su questi aspetti, concentrerò la mia attenzione da oggi in avanti.