Giorno del ricordo

Tra il 1943 e il 1947, la popolazione di lingua e cultura italiana di Istria e Dalmazia è stata vittime della pulizia etnica portata avanti dalle milizie di Tito. Una tragedia spesso considerata di serie B e ancora oggi oggetto di strumentalizzazioni politiche, se non addirittura di negazionismo, che invece merita di essere celebrata nel Giorno del Ricordo, ma soprattutto studiata e approfondita. Per chi volesse farlo, ecco una breve bibliografia.

  • Foibe, di Raoul Pupo e Roberto Spazzali, uno studio approfondito e dettagliato sulle uccisioni delle foibe, nel più ampio contesto delle relazioni italo-jugoslave.
  • Dossier foibe di Giacomo Scotti, un’analisi approfondita delle stragi delle foibe.
  • Foibe rosse di Frediano Sessi racconta la straziante storia di Norma Cossetto, vittima delle stragi delle foibe.
  • Il lungo esodo di Raoul Pupo ripercorre la duplice tragedia della popolazione italiana in Istria e Dalmazia nel secondo dopoguerra e nel successivo esodo di massa da queste regioni.
  • La tragedia delle «foibe» di Pierluigi Pallante fornisce una nuova lente interpretativa sulle stragi delle foibe, all’interno di un quadro più ampio contesto della storia italiana.
  • Una grande tragedia dimenticata di Giuseppina Mellace si concentra su storie personali e diari per portare alla luce le esperienze vissute delle vittime, soprattutto donne.
  • Profughi d’Italia di Petra Di Laghi e Silvio Ferrari racconta la lotta per la sopravvivenza e l’adattamento nell’Italia del dopoguerra degli esuli.