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Angelo Burzi – Una vita per la libertà

📌 📆 Sabato 7 Maggio ore 10 – Hotel NH Ambasciatori a Torino.

Per ricordare tutti insieme Angelo, per dare continuità e futuro al suo impegno. Per occuparci di quello che ci ha insegnato e trasmesso.

Vi aspetto!

 

Orbassano – Inaugurazione Palazzo Comunale

Stamattina ho partecipato con grande piacere all’inaugurazione del nuovo Palazzo Municipale di Orbassano, un’opera realizzata conciliando il recupero di un patrimonio edilizio in centro città e una modalità di costruzione e finanziamento innovativa, e cioè il partenariato pubblico privato (meglio conosciuto con l’acronimo PPP).
Una bellissima pagina per l’Amministrazione comunale, iniziata dal grande Sindaco emerito Eugenio Gambetta e conclusa dalla sua degna erede Cinzia Maria Bosso.

 

Esenzione IMU – Coabitazione

IMU: GIACOMETTO (FI), novità positive su pregresso prima casa Governo raccomanda cautela a Comuni negli accertamenti (ANSA)
Da alcune settimane i Comuni stanno inviando comunicazioni ai proprietari di immobili sui loro territori, per verificare in relazione al quinquennio 2017-2021 la sussistenza o meno del requisito della coabitazione, necessario per ottenere l’esenzione IMU prima casa. E cioè, richiedono “prove” che l’abitazione in questione abbia costituito dimora abituale di tutto il nucleo famigliare. In caso di residenza diversa dei componenti del nucleo, i Comuni richiedono il pagamento dell’IMU per i cinque anni pregressi, in quanto, sulla base di alcune sentenze della Cassazione, non sussisterebbe il diritto all’esenzione.
💰 Su questo tema era stata approvata una disposizione nel dl fiscale di fine 2021, che prevede l’esenzione per almeno un’abitazione famigliare a partire dal 2022, rispetto alla quale Forza Italia aveva chiesto, senza essere ascoltata, di azzerare le pretese dei Comuni, regolarizzando i periodi d’imposta precedenti. Nel rispondere ad una mia interrogazione su questa questione, che rischia di coinvolgere decine di migliaia di famiglie, il Governo ha invitato i Comuni ad ‘adottare un atteggiamento di cautela nelle attività di accertamento dell’IMU dovuta per gli anni 2017/2021’. Insomma, abbiamo ottenuto un primo importante risultato.
👉 La risposta del sottosegretario Freni rappresenta, dunque, una buona notizia per i cittadini e una boccata di ossigeno per contribuenti che si sono visti recapitare atti di accertamento con richieste di pagamento IMU per i cinque anni pregressi, in alcuni casi già contenenti la proposta di ‘ravvedimento operoso’, che di fatto costituirebbe un riconoscimento di responsabilità. Poiché tale risposta è stata resa in un atto ufficiale, essa costituisce un titolo sufficiente a chiedere la sospensione dei procedimenti che i Comuni intendono avviare e che potrebbero configurarsi come azioni di recupero illegittime e senza alcun fondamento giuridico.
🏛 Auspichiamo ora che la Corte di Cassazione possa emettere una sentenza definitiva nel più breve tempo possibile, ponendo fine ad ogni incertezza. Nell’attesa Forza Italia proseguirà nella difesa del diritto dei cittadini a non veder soggetta a IMU la propria prima casa, mediante la presentazione di proposte che escludano qualsiasi pagamento pregresso.

DEF 2022 – Discussione Generale alla Camera

DEF 2022 – NECESSARIO UN SECONDO RECOVERY PLAN

👉🏻 Il 2022, con l’uscita dalla crisi pandemica, avrebbe potuto segnare una svolta positiva, anche grazie alle azioni messe in campo dal Governo Draghi.
👉🏻 Lo scoppio di una guerra alle porte dell’Europa ci costringe a misurarci con un ennesimo cambio di scenario, che complica e rallenta la nostra ripresa. Anche questo #DEF si trova quindi a fare i conti con fattori esogeni imprevisti.
📢 La crescita prevista si dimezza rispetto a quanto contenuto nel NADEF 2021, ma mantiene il segno positivo, con il 2,9% stimato dal Governo, a fronte del 1,9% previsto da Confindustria e del 2,3% da parte del FMI. 📉
❗️Sarà quindi difficile pensare di tornare ai livelli di PIL pre-Covid prima della fine dell’anno.
👉🏻 Conforta invece l’andamento del deficit che con un dato tendenziale di 5,1 risulta migliore delle aspettative. Questo garantisce lo sblocco di 10 miliardi euro, 5 dei quali il Governo intende impegnare subito nel 2022, per fronteggiare i temi più rilevanti: l’incremento dei fondi per le garanzie sul credito, l’aumento delle risorse necessarie a coprire l’incremento dei prezzi delle opere pubbliche, ulteriori interventi per contenere il caro energia. 📈⚡️
La sensazione è tuttavia che queste risorse possono non bastare. È importante quindi evitare di trovarci ad affrontare problematiche così delicate con pochi margini di manovra. 🤝
Per questo come Forza Italia, con il Presidente Berlusconi e il Presidente Tajani abbiamo posto il tema a livello europeo, sostenendo la necessità e l’urgenza di un nuovo Recovery Plan, con l’emissione di bond europei per fronteggiare in primis il caro-energia che ha investito imprese e famiglie. 🔵
Potete risentire il mio intervento integrale in Aula alla Camera durante la discussione generale sul DEF cliccando qui
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "#DEF FORZA TALIA Caeo BERLUSCONI Penan สาน NI PRESIDENTE Tea È NECESSARIO UN SECONDO RECOVERY PLAN CARLO GIACOMETTO"

BUONA PASQUA!

Buona Pasqua a tutti voi, che sia un momento di serenità con le vostre famiglie e le persone a voi care!

Carlo

Enti locali e PNRR – Prima Torino

Gli enti locali sono e saranno fortemente coinvolti negli interventi previsti dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ma sono in grado di affrontare e gestire importanti progetti e le relative risorse messe a disposizione? Carlo Giacometto, deputato torinese di Forza Italia e componente della VI Commissione Finanze alla Camera, oltre che consigliere del ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, spiega come il Governo sta affrontando questo delicato ambito.

Giacometto: “Obiettivi ambiziosi ma indispensabili”

Il Governo ha avviato un’assistenza tecnica e progettuale a Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni per l’attuazione del Pnrr. D’altronde è dal 2011 che la Commissione europea ci invita a rafforzare la capacità amministrativa, migliorando efficienza e competenze delle nostre amministrazioni. Spiega Giacometto:

“L’obiettivo che il Governo si è posto con PA Digitale 2026, la piattaforma che consente ai Comuni e alle amministrazioni pubbliche di richiedere i fondi del Pnrr dedicati alla digitalizzazione, rendicontare l’avanzamento dei progetti e ricevere assistenza, è certamente ambizioso ma è un passaggio indispensabile per accelerare l’efficienza e la velocità dei servizi al cittadino. Dai passi in avanti sulla facilità di accesso dei siti internet dei Comuni, alla migrazione totale dei pagamenti verso la PA tramite PagoPA: il tutto, in un’unica piattaforma, che consentirà ai Comuni di attivare i servizi che ritengono prioritari. Una svolta decisiva, che coinvolge più di 22.000 pubbliche amministrazioni, e che va a vantaggio degli utenti-contribuenti. E che rappresenta uno degli obiettivi del Pnrr, visto che l’80% dei Comuni dovrà registrare progressi entro il 2026”.

“Uno sforzo particolare riservato ai piccoli Comuni”

Un aiuto concreto e indispensabile soprattutto per i piccoli Comuni, che hanno carenze sia strumentali che di personale. Aggiunge infatti Giacometto:

“Uno sforzo particolare andrà quindi riservato ai piccoli Comuni, che si trovano molto spesso in una condizione di maggiore difficoltà rispetto agli altri e i cui problemi di attuazione della digitalizzazione non possono prescindere da investimenti pubblici e privati sulla ramificazione della fibra ottica. Molti Comuni, penso ad esempio a quelli montani del Piemonte, ma non solo, lamentano il mancato avvio del servizio da parte delle compagnie dopo aver installato l’infrastruttura di base. Senza dimenticare il problema della carenza di personale, che dopo tanti anni di blocco del turnover si finalmente affrontando con grande determinazione. Merito del Ministro Brunetta, che ha dato avvio ad una grande operazione di reclutamento negli enti locali: ciò consentirà nuovi innesti di qualità che potranno fare la differenza, anche e soprattutto nei piccoli Comuni”

Capacity Italy, un aiuto per gli Enti locali

A tutto questo si aggiunge l’utile strumento della piattaforma Capacity Italy: un aiuto per gli enti locali su partecipazione e rendicontazione dei bandi Pnrr, gestita da Cassa Depositi e Prestiti, Invitalia e Mediocredito. Il deputato torinese chiarisce di cosa si tratta:

“Parliamo di quasi 600 esperti al servizio dei Comuni. Uno degli aspetti più qualificanti dell’operazione di digitalizzazione del nostro Paese deve infatti proprio essere la capacità di raggiungere tutti i cittadini, grazie a una pubblica amministrazione sempre più orientata ai risultati. La piattaforma è uno strumento immediatamente operativo che può evolvere da strumento di assistenza tecnica e progettuale a meccanismo di capacity building, con un impatto strutturale e duraturo sulla crescita della capacità amministrativa. È, di fatto, un catalizzatore non solo dell’attuazione del Pnrr, ma dell’intera riforma della Pubblica amministrazione. Per costruire la nuova Italia dentro la nuova Europa”.

 

Link all’articolo cliccando qui

Con il Ministro Gelmini a Quincinetto (TO)

🛑 Stamattina a Quincinetto con il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie On. Mariastella Gelmini per approfondire le problematiche inerenti i Comuni confinanti e le cosiddette “aree svantaggiate”.
Dall’incontro con i Sindaci interessati sono emerse tre principali buone notizie per il territorio:
❇️ L’impegno del Governo, con il necessario sostegno del Parlamento, a rendere strutturale la dotazione finanziaria del Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate che si trovano al confine con le Regioni a Statuto Speciale della Valle d’Aosta e del Friuli-Venezia-Giulia. Una richiesta che arriva dai territori e che dovrà trovare risposta nella prossima Legge di bilancio
❇️ La volontà di mettere in campo una vera e propria strategia nazionale per i Comuni di confine, che consenta di lavorare anche per
progettualità di area vasta.
❇️ La grande attenzione che Mariastella Gelmini ha posto e pone nei confronti delle richieste dei piccoli Comuni delle aree montane. Attenzione nei fatti, come testimonia la propria presenza stamattina a Quincinetto. E da piemontese, nonchè da rappresentante delle Istituzioni proveniente da una Regione caratterizzata da tantissimi piccoli Comuni voglio ringraziare il Ministro Gelmini, perché si tratta di un approccio non scontato e a cui non eravamo più abituati.

A Lanzo T.se per il DDL Montagna

Un importante momento di confronto a Lanzo con più di 100 Sindaci, Assessori e Amministrazioni Comunali dei Comuni Montani della Città Metropolitana di Torino. Alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali On. Mariastella Gelmini, del Presidente della Regione Alberto Cirio e della collega parlamentare On. Claudia Porchietto.

Si è presentato e approfondito il DDL Montagna, che segna un netto cambio di passo nell’approccio delle istituzioni nazionale nei confronti della montagna e della sua economia, stanziando 100 milioni € nel 2022 e 200 milioni € a partire dal 2023, con l’obiettivo di rendere strutturali questi finanziamenti.

Intervento sulla piattoforma PA DIGITALE 2026

PA Digitale, Giacometto (FI): obiettivi ambiziosi da perseguire senza lasciare indietro nessuno

🏛 L’obiettivo che il Governo si è posto con PA Digitale 2026, la piattaforma che consente ai Comuni e alle amministrazioni pubbliche di richiedere i fondi del PNRR dedicati alla digitalizzazione, rendicontare l’avanzamento dei progetti e ricevere assistenza, è certamente ambizioso ma è un passaggio indispensabile per accelerare l’efficienza e la velocità dei servizi al cittadino. Dai passi in avanti sulla facilità di accesso dei siti internet dei Comuni, alla migrazione totale dei pagamenti verso la PA tramite PagoPA: il tutto, in un’unica piattaforma, che consentirà ai Comuni di attivare i servizi che ritengono prioritari. Una svolta decisiva, che coinvolge più di 22.000 pubbliche amministrazioni, e che va a vantaggio degli utenti-contribuenti. E che rappresenta uno degli obiettivi del PNRR, visto che l’80% dei Comuni dovrà registrare progressi entro il 2026.

❇️ Uno sforzo particolare andrà quindi riservato ai piccoli Comuni, che si trovano molto spesso in una condizione di maggiore difficoltà rispetto agli altri e i cui problemi di attuazione della digitalizzazione non possono prescindere da investimenti pubblici e privati sulla ramificazione della fibra ottica. Molti Comuni, penso ad esempio a quelli montani del Piemonte, ma non solo, lamentano il mancato avvio del servizio da parte delle compagnie dopo aver installato l’infrastruttura di base. Senza dimenticare il problema della carenza di personale, che dopo tanti anni di blocco del turnover si finalmente affrontando con grande determinazione.

📍 Merito del Ministro Renato Brunetta, che ha dato avvio ad una grande operazione di reclutamento negli enti locali: ciò consentirà nuovi innesti di qualità che potranno fare la differenza, anche e soprattutto nei piccoli Comuni. A questo si aggiunge l’utile strumento della piattaforma Capacity Italy: un aiuto per gli enti locali su partecipazione e rendicontazione dei bandi PNRR, gestita da CDP Invitalia e Mediocredito. Parliamo di quasi 600 esperti al servizio dei Comuni. Uno degli aspetti più qualificanti dell’operazione di digitalizzazione del nostro Paese deve infatti proprio essere la capacità di raggiungere tutti i cittadini, grazie ad una pubblica amministrazione sempre più orientata ai risultati.